Domande Frequenti

Clicca sul + per leggere le risposte alle domande più frequenti del medico di medicina nucleare Manfred Doepp, Hauptstr. 17, CH 9030 Abtwil.

Nella terminologia comune si parla molto spesso di elettrosmog facendo riferimento, in realtà, a onde/radiazioni elettromagnetiche. Queste sono generate da antenne di trasmissione o dispositivi elettronici. Esistono due principali tipi di radiazioni: le radiazioni non ionizzanti (0 – 300 GHz) e le radiazioni ionizzanti (da 300 GHz). Le radiazioni ionizzanti includono raggi radioattivi, raggi X, raggi gamma… e sono molto pericolose, in grado di creare danni diretti al DNA. Le radiazioni non ionizzanti hanno un contenuto energetico inferiore ma, a livello biologico, sono comunque molto attive.

L’effetto relativo biologico RBE (Relative Biological Effectiveness) è il rapporto tra effetto biologico di un tipo di radiazione rispetto ad un altro, data la stessa quantità di energia assorbita. L’RBE è un valore empirico che varia in base al tipo di radiazioni, alle energie coinvolte e agli effetti biologici ritenuti rilevanti.

La stessa dose fisica di radiazioni può produrre un diverso effetto biologico a seconda del tipo di radiazioni, questo può dipendere dalla diversa natura del tessuto, dalla diversa durata dell’esposizione o dalla diversa distribuzione locale della dose (trasferimento di energia lineare, LET) e dalla densità di ionizzazione della radiazione.

L’RBE è determinato sperimentalmente confrontando gli effetti dei vari tipi di radiazioni sui tassi di sopravvivenza di diversi organismi. Dosi simili di radiazione di fotoni (onde elettromagnetiche, come la luce) di solito producono effetti simili nell’organismo irradiato e, quindi, hanno un RBE simile, mentre l’irradiazione con neutroni, ioni o particelle alfa causa danni molto più gravi. Le onde elettromagnetiche hanno un RBE significativamente più basso delle radiazioni ionizzanti.

Le radiazioni non sono altro che onde di energia, in grado di avere effetti termici e non termici attraverso i movimenti di energia che generano. L’energia termica (che non deve essere confusa con il calore) è l’energia immagazzinata nel movimento disordinato degli atomi o delle molecole di una sostanza. L’energia termica viene misurata in joule (J). Un campo di radiazione ha anche energia termica quando la sua energia è distribuita in modo disordinato tra le varie forme d’onda possibili. Quando si fornisce calore aumenta l’energia termica, mentre la rimozione del calore la riduce. L’energia termica è quindi energia cinetica e potenziale, ma con la caratteristica della distribuzione disordinata sui movimenti di molti corpi.

Secondo l’opinione ufficiale, l’effetto biologico delle onde elettromagnetiche consiste principalmente nel riscaldamento dei tessuti circostanti. Questa visione è sbagliata, si basa su una fisica meccanicistica, a cui si faceva riferimento prima del XIX secolo.

Gli effetti atermici delle radiazioni sono più importanti. Si basano sulle leggi di attrazione e risonanza. Quando le onde attraversano un organismo vivente, i loro effetti disinformativi e distruttivi alterano la comunicazione delle cellule e nei tessuti. Questo ha un significato speciale nel cervello, che ha trilioni di link e lavora su frequenze che sono quasi tutte disturbate dalle reti mobili e WLAN. Non appena la frequenza o lunghezza d’onda della radiazione coincide e si sovrappone con quella biologica di un organo o tessuto, si forma una risonanza che può portare ad effetti molto dannosi.

Ad esempio oggi la maggior parte delle persone ha la ghiandola pineale (epifisi) bloccata. Sembra che ciò sia causato dagli effetti negativi comuni di fluoruri, titanio, alluminio e bario (tra l’altro nelle scie chimiche) e dall’e-smog. A questa disfunzione seguono diverse problematiche, come: perdita del ritmo sonno-veglia, disturbi del sonno, compromissione del contatto tra la coscienza e la propria anima.

La migliore raccolta di informazioni è disponibile su: www.kompetenzinitiative.net
specialmente sul nuovo studio: http://kompetenzinitiative.net/KIT/KIT/event/impacts_on_wildlife/

Dichiarazioni importanti riguardano tutte le principali malattie della civiltà come diabete, ipertensione, infarto, infarto cerebrale, demenza, morbo di Alzheimer e cancro. Sono tutte più o meno innescate dall’e-smog.

Vi sono chiare sinergie tra inquinamento materiale (ad es. chimico), inquinamento ambientale o intossicazione attraverso l’agricoltura industriale, produzione alimentare industriale, ingegneria genetica, compresi i vaccini e agenti non materiali come l’elettrosmog.

Le onde di Hertz (trasversali) oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione. Le onde di Tesla = onde scalari oscillano nella direzione di propagazione (longitudinale). Tutta la tecnologia nel settore ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e delle telecomunicazioni si basa sulle onde Hertz. Le onde di Tesla non sono riconosciute.

Il Prof. Konstantin Meyl è il rappresentante più importante dei principi Tesla:
https://www.k-meyl.de/go/index.php?dir=10_Home&page=1&sublevel=0

Le onde Hertz hanno molti svantaggi, ad es. non possono creare una connessione diretta tra trasmettitori e ricevitori, irradiando il mondo intero con ogni comunicazione. Questo spreca inutilmente energia (il riscaldamento globale ha anche qualcosa a che fare con esso), aumentando enormemente l’esposizione alle radiazioni degli utenti delle comunicazioni mobili e WLAN e anche dell’umanità in generale.

Attraverso le onde di Tesla, il trasmettitore e il ricevitore si possono connettere con una comunicazione esclusiva, che mantiene molto bassa l’esposizione alle radiazioni e consente trasferimenti di energia quasi senza perdite.

La natura usa entrambi i tipi di radiazioni: se l’uso diffuso ha senso, viene usata l’onda Hertz, ad es. per la luce; quando ha luogo una comunicazione, viene utilizzata l’onda Tesla, ad es. per il linguaggio mentale di piante e animali.

Un telefono cellulare produce vortici di Tesla nel suo campo vicino, che entrano in risonanza nel cervello e lì hanno un effetto negativo. Pertanto, tenere il telefono per più di 2 minuti all’orecchio è una forte fonte di stress.

Sebbene nel campo vicino le radiazioni più dannose siano per definizione le onde di Tesla, questo non è descritto o ufficialmente accettato. Nel campo lontano quindi si diffondono onde di Hertz e onde di Tesla vaganti e caotiche. Sebbene entrambi i tipi di radiazione abbiano effetti biologici dannosi, queste ultime sono le più pericolose per gli esseri viventi.

Ai fini della protezione dalle radiazioni, risulta controproducente schermare le onde Hertz, poiché il dispositivo mobile aumenta automaticamente la sua radiazione fino a quando non riceve nuovamente la potenza di ricezione e trasmissione. Ridurre l’intensità delle onde di Hertz è allo stesso modo privo di senso, se si vuole misurare l’effetto dei dispositivi di protezione.

L’efficacia dei dispositivi RayGuard consiste nell’armonizzazone dell’elettrosmog di Tesla, per il quale non esistono ancora strumenti di misurazione. Pertanto sono utilizzati come strumenti di misurazione gli esseri umani, testando le loro reazioni per a) elettrosmog e b) effetti di protezione da e-smog. A questo scopo possono essere utilizzati diversi metodi che analizzano i dati biologici, come la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), la diagnostica dei meridiani, le onde cerebrali (EEG), le misurazioni della resistenza della pelle, l’impatto sulla proliferazione cellulare etc.

I dispositivi RayGuard si basano su una speciale miscela di minerali, metalli (cristalli, shungite, rame, ecc.) e una particolare spirale metallica. Le vibrazioni della miscela di minerali sono amplificate dalle spirali in modo tale da definire il raggio d’azione effettivo di RayGuard. Più minerali sono presenti e più grandi sono le spirali, maggiore è il raggio d’azione in grado di armonizzare le radiazioni.

L’aspetto innovativo è l’azione attiva e l’effetto dei minerali, che non aspettano passivamente l’e-smog, ma intervengono attivamente nel loro ambiente.

La miscela dei minerali (MM) vibra di natura, come lo fanno cristalli, silicati, pietre semipreziose, ecc., perché sono semiconduttori piezoelettricamente attivi. La presenza di minerali diversi, in una proporzione appositamente studiata, lavora in profonda sinergia per coprire una banda di frequenze il più ampia possibile.  

La MM produce campi elettromagnetici attorno a sé ed emette costantemente onde. Queste sono sia del tipo Hertz (elettromagnetico trasversale) sia del tipo Tesla (elettromagnetico longitudinale). Si tratta di vibrazioni naturali che non interferiscono con i sistemi biologici, ma sono costruttive, positive.

Queste onde sono in grado di sovrapporsi a quelle presenti nell’ambiente, soprattutto a quelle negative dell’elettrosmog. Grazie a questa sovrapposizione si formano onde stazionarie, che quindi non si espandono ulteriormente e non raggiungono più il corpo, evitando così di agire sull’organismo.

A questo si aggiungono le spirali, conduttrici di corrente (che sono simili al DNA), che migliorano notevolmente questo processo. Questo è un dettaglio costruttivo unico di RayGuard. Non esistono prodotti paragonabili in tutto il mondo.

Le onde elettromagnetiche non vengono quindi assorbite o annullate ma la neutralizzazione avviene, nelle vicinanze del RayGuard, attraverso una sovrapposizione delle onde con la formazione di “onde stazionarie armonizzate”.

Non esiste una data di scadenza, i minerali esistono e funzionano da miliardi di anni, la funzione dei prodotti RayGuard è illimitata. Purtroppo si deve rendere conto del fatto che la presenza di radiazioni artificiali aumenta sempre di più. Per contrastare questa tendenza, la società RayGuard si impegna ad investire costantemente nella ricerca, al fine di adeguare continuamente i prodotti alle nuove esigenze.

Le geopatologie sono patologie, disturbi o alterazioni biologiche, causate da radiazioni naturali che si intrecciano con quelle artificiali. I raggi della terra / raggi tellurici non sono più strettamente localizzati e uniformi. Oggi avviene la “Resonomia” secondo Kubes, ovvero si creano onde stazionarie per sovrapposizione di raggi provenienti dall’alto (origine cosmica, da satelliti, ecc.) e raggi provenienti dal basso (onde terrestri, vene d’acqua, faglie, ecc.). Se ciò avviene nel corpo, esso crea disfunzioni e malattie. Oggi non sono più sufficienti le schermature (attraverso stuoie o griglie), l’essere umano deve costantemente fuggire dalle onde variabili dei raggi della terra cambiando regolarmente la posizione del posto dove dorme o lavora (è indicato farlo ca. ogni 3 mesi).

Il RayGuard non protegge attraverso una schermatura, che sarebbe tra l’altro inefficace, ma funziona in termini di sovrapposizione e armonizzazione dei raggi terrestri. Una completa neutralizzazione dei raggi terrestri sarebbe chiedere troppo ed attualmente non può essere ottenuta con nessun metodo esistente, ma la neutralizzazione e quindi riduzione di ca.  70% è già un enorme passo avanti.

I diversi prodotti RayGuard hanno diversi raggi d’azione a seconda delle dimensioni del dispositivo. Come già descritto sopra, RayGuard si basa su uno speciale assemblaggio di minerali e spirali metalliche. Le vibrazioni della miscela minerale sono amplificate dalle spirali in modo tale da spiegare la grande efficacia di RayGuard. Più minerali ci sono e più grandi sono le spirali, maggiore è il raggio d’azione in grado di armonizzare le radiazioni.

Possibilmente più vicino al corpo, ad es. portando un ciondolo RayGuard, poiché è il corpo ad aver bisogno di essere armonizzato dall’impatto del elettrosmog, non l’ambiente circostante. I RayGuard di dimensioni più grandi dovrebbero essere posizionati tra l’antenna (se in vista) e la casa. Poiché oggi ci sono così tante antenne di trasmissione che non si può più definire una direzione dell’e-smog, il RayGuard più grande dovrebbe essere collocato nel centro dell’appartamento e nella vicinanza delle stanze da letto.

È indicato che ogni residente porti un Body&Car o almeno un piccolo ciondolo RayGuard, oltre ad un RayGuard nella zona giorno e uno nella zona notte.

Sì, a seconda dell’esposizione alle radiazioni. I condomini con molti Wi-Fi sono i più pericolosi.

Sì, sui telefoni cellulari, sul router, sul monitor TV, su qualsiasi PC o laptop.

Le onde di Tesla non possono essere influenzate da materiali elettricamente conduttivi. Al contrario, sono influenzate da materiali dielettrici / materiali con elevata resistenza elettrica. Questi sono ad es. polistirolo e altri non conduttori.

Sono consigliati un piccolo RayGuard ciondolo e un Body&Car nel vano portaoggetti, per macchine moderne o macchine elettriche il mobile e il Body&Car come portachiave.

Sì, se la persona ha una dipendenza dall’elettrosmog.

Quindi può portare a una sindrome da astinenza: in particolare un aumento del nervosismo. Vedi:
https://www.youtube.com/watch?v=x6KKyPjnhjI&frags=pl%2Cwn

Cerca su Youtube: Doepp deswitch

In una dipendenza da elettrosmog, che si verifica soprattutto nei bambini e negli adolescenti, il primo aggravamento può essere così forte da essere interpretato come intolleranza. In questi casi è consigliato seguire la strategia di aumentare gradualmente l’applicazione del RayGuard; iniziando con minuti ed aumentare lentamente fino ad ore.

Proteggi te, la tua casa e i tuoi cari

 I risultati esposti e le descrizioni su questo sito dimostrano un aumento del livello energetico e del benessere. Non si può dedurre dagli test che si ha effiti di guarigione o per la salute. I prodotti RayGuard non sono prodotti elettromedicali o farmaci. Si tenga presente che i supporti non curano o guariscono patologie, ma sono da vedere come supporto per ottenere un miglior benessere.

contatti

BIORES sas

Via Vincenzo Monti 47 – 20123 Milano

P.iva 09468120960

Telefono: +39 392-2300809

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